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RICERCA AVANZATA

 

Il te dei matti
05 giugno 2016
Ricapitolando: libri, tazze, teiere, spartiti, cavalletto, colori, cilindro.. Sì, c'è tutto! Siamo pronti per l'appuntamento di domani al Castello di Monforte (Campobasso), protagonista "Il tè dei mat [...]

Illustratrice
Lev

"“Spero, vorrei tanto che questa catena di amore passi di mano in mano, di generazione in generazione senza fermarsi mai. Perché vivere è bellissimo e sape [...] [...]"
 

Ranocchio è un ranocchio
di "Max Velthuijs"
A testa in giù
di "Zosia Dzierżawska"
Piccola orsa
di "Jo Weaver"
E poi diventai farfalla
di "Luisa Mattia"
L'ultimo albero
di "Štepán Zavrel"
Tsatsiki e Ma'
di "Moni Nilsson"
ASCOLTA salmi per voci piccole
di "Giusi Quarenghi"
Hilda e il Troll
di "Luke Pearson"
La maestra è un capitano
di "Antonio Ferrara"
Pino uccellino
di "Eric Battut"
 
 
Ranocchio e lo straniero
Autore
Max Velthuijs
Descrizione
"Un giorno, comparve uno straniero che si accampò al margine del bosco… Che tipo è? Cosa cerca qui da noi? Quello è uno sporco lurido ratto… Con i ratti, bisogna stare in guardia, sono tutti ladri! ...” Inizia così la storia di Ratto che dovrà subire molte angherie e tante umiliazioni prima di vincere i pregiudizi degli altri e conquistare la loro amicizia. Una storia d’attualità assordante che racconta la realtà dei nostri giorni, senza reticenze, per far riflettere e sconfiggere l’indifferenza, i pregiudizi e la paura del diverso. Perché, come dice Ranocchio, “siamo tutti diversi” e ognuno di noi ha bisogno dell’altro.