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RICERCA AVANZATA

 

Il te dei matti
05 giugno 2016
Ricapitolando: libri, tazze, teiere, spartiti, cavalletto, colori, cilindro.. Sì, c'è tutto! Siamo pronti per l'appuntamento di domani al Castello di Monforte (Campobasso), protagonista "Il tè dei mat [...]

Illustratrice
Lev

"“Spero, vorrei tanto che questa catena di amore passi di mano in mano, di generazione in generazione senza fermarsi mai. Perché vivere è bellissimo e sape [...] [...]"
 

 

 
Intervista a Francesca Carabelli
Vorrei essere come

L’abbiamo incontrata a ARFestival dopo il suo bellissimo laboratorio ispirato all’albo Vorrei essere come… (Lavieri edizioni) di cui è autrice, e ci ha raccontato del libro e di come si sente un’illustratrice quando decide di far illustrare la sua storia da un collega… Grazie Francesca Carabelli!

COME E’ NATA L’IDEA DEL LIBRO?
Questo libro è nato come un gioco, mi sono divertita a scrivere la storia e ho chiesto al mio amico Otello Reali di illustrarla. La storia è molto semplice, il tono è giocoso, ma l’argomento è di grande importanza, anche nella vita dei più piccoli: ci sono aspetti di se stessi che ognuno di noi vorrebbe cambiare e caratteristiche che ci piacciono degli altri e vorremmo avere anche noi, capita a tutti di sentirsi scontenti di quello che si ha. E’ un testo immediato, e mi accorgo che anche i bimbi che ancora non sanno leggere imparano subito il testo a memoria e seguono perfettamente la lettura!
COME SI E’ SVOLTA LA COLLABORAZIONE CON L’ILLUSTRATORE?
Essendo un mio amico ho avuto la fortuna di poter lavorare a stretto contatto con lui in ogni momento della realizzazione del lavoro: sono anch’io un’illustratrice, ma facendo disegnare la mia storia ad un altro artista sono rimasta piacevolmente sorpresa nell’accogliere la sua personale visione della storia e veder nascere particolari nuovi, che nel racconto non ci sono ma che lo arricchiscono, come i personaggi delle scimmiette, nati proprio dalla sua fantasia. 
CHE COSA TI COLPISCE DI PIU’ DEI BAMBINI DURANTE I TUOI LABORATORI?
I bambini riescono a cogliere particolari che noi adulti non riusciamo neanche ad immaginare, nell’approcciare una storia vanno subito in profondità, intuiscono sfumature che noi non percepiamo o perdiamo: da questa capacità prendo spunto quando illustro, cercando di inserire sempre qualcosa in più, costruendo un racconto nel racconto. E poi non si stancano mai di disegnare, colorare, creare!
COME TI IMMAGINI LA LETTURA DEL LIBRO IN FAMIGLIA?
Sicuramente non è un “libro della buonanotte”, ma un albo pensato per un momento di gioco e condivisione, e poi invita ad una lettura su tanti livelli, dando modo ai genitori di costruire il dialogo più adatto per i loro bimbi.